Allarme integratori con DMAA, il ministero della Salute lancia l’allerta in Italia contro alcuni integratori che circolano in rete

Dettagli della notizia
Sotto la lente del ministero della Salute alcuni integratori usati dagli sportivi per perdere peso e migliorare le performance dopo che il Lussemburgo ha comunicato, attraverso il sistema di allerta europeo per alimenti e mangimi RASFF (notifiche 2023.0218 e 2023.0236), che alcuni integratori alimentari prodotti negli Stati Uniti conterrebbero DMAA (dimethylamylamine), sostanza ad attività farmacologicamente attiva, vietata negli integratori alimentari e che può avere serie ripercussioni sulla salute. Si tratta di un principio attivo spacciato fraudolentemente come un componente naturale del geranio che tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012, è stato inserito in Italia tra le sostanze vietate dalla normativa anti-doping. Nel dettaglio della nota pubblicata il 12 gennaio 2023 sul portale del ministero della Salute, sarebbero gli integratori Escobar (polvere in confezione da 250 grammi) e Kill Zone Hardcore Ultimate Formula 100% Skills (polvere in confezione da 300 grammi). Il prodotto Kill Zone Hardcore Ultimate Formula conterrebbe, oltre a DMAA, anche DMBA (1,3-dimethylbutylamine) e Octopamine anch'esse sostanze ad attività farmacologica. L'allerta si riferisce a tutti i lotti dei due integratori che risultano venduti attraverso diversi siti Web. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda ai consumatori di non acquistare i summenzionati prodotti e di astenersi dal consumarli.